Castelfranco Veneto, aggrediscono i Carabinieri per evitare il controllo: uno tenta di rubare la pistola

Due giovani, uno di 19 e uno di 26 anni, hanno aggredito i Carabinieri durante un controllo antidroga fuori da un locale. Per fermarli, i militari sono stati costretti a usare lo spray urticante. Ma resta il dubbio: criminali in erba o semplici idioti da sabato sera?

Castelfranco Veneto – E niente, c’è gente che quando vede una pattuglia dei Carabinieri pensa di essere dentro GTA e parte a caso.
Nella notte tra venerdì e sabato, due giovani — un 26enne e un 19enne, entrambi residenti in provincia di Padova e pure incensurati — sono finiti in manette dopo aver tentato il colpaccio più assurdo della settimana: aggredire i Carabinieri e provare a prendergli la pistola.

La scena si svolge fuori da alcuni locali notturni, durante un controllo antidroga del Nucleo Operativo e Radiomobile. I due vengono fermati in evidente stato di alterazione, roba da mister cocktail con doppio mal di testa.
Appena gli chiedono i documenti, iniziano a fare i duri: rifiutano di dare le generalità e tentano pure di scappare. Ma non paghi della cazzata, decidono di alzare il livello del casino: partono all’attacco, spintonano i Carabinieri e uno dei due, in un lampo di genialità, cerca pure di mettere le mani sull’arma.

A quel punto, i militari — giustamente — tirano fuori lo spray urticante e li mettono giù come due polli lessi, senza troppi convenevoli.
Nessuno si fa male, né i Carabinieri né i due geni della serata, che ora si ritrovano nelle camere di sicurezza di Castelfranco Veneto a smaltire l’adrenalina e il rimorso.

Ora, per carità, nessuno è colpevole finché non c’è sentenza, e loro due vanno considerati innocenti fino a prova contraria. Ma viene spontaneo chiedersi: che cazzo ti passa per la testa per attaccare due Carabinieri armati, in servizio, in mezzo a un locale?
È la follia del sabato sera? L’effetto di qualche sostanza? O solo la convinzione, tipica dei film americani, che “se fai il ribelle, sei un figo”?

Perché a 19 anni ci sta che fai una cazzata. A 26, però, dovresti aver capito che rubare la pistola a un Carabiniere non è un’impresa eroica, ma una mossa da premio Darwin.

Resta da capire se c’è dietro qualcosa di più grosso — magari panico per roba addosso, un debito, una paranoia — o se è solo la solita serata finita a cazzo di cane, con due ragazzi che hanno confuso la legge con un videogame.

Ignoranti, voi che dite? È la nuova generazione che non riconosce più l’autorità o solo due scemi che hanno scambiato lo spray al peperoncino per un effetto speciale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *