Serata di pura follia sulle strade di Pordenone, dove un’auto che procedeva a zigzag come se fosse in un videogioco ubriaco ha pensato bene di ignorare l’alt della polizia e scappare. Spoiler: è finita male, molto male.
Erano circa le 19 quando una volante della Polizia di Stato intercetta la macchina tra il ring e il centro città. Alla guida c’è un 20enne di origini albanesi, senza patente. Accanto a lui un coetaneo italiano. Nessun precedente, ma evidentemente una gran voglia di fare cazzate. Alla vista della polizia, invece di fermarsi, schiacciano sull’acceleratore. Parte l’inseguimento.
La corsa finisce all’incrocio tra via Fratelli Bandiera e viale Martelli: curva presa troppo larga, controllo zero, schianto contro un’auto parcheggiata sugli stalli blu. Nell’impatto resta coinvolta anche l’auto di servizio della polizia, che tampona il veicolo in fuga. Fine della corsa, sipario chiuso.
Il bilancio è pesante: due agenti feriti, portati in ospedale con prognosi di 2 e 20 giorni. Un prezzo assurdo pagato da chi stava semplicemente facendo il proprio lavoro, mentre qualcun altro giocava a fare il pilota senza patente.
I due giovani vengono bloccati e accompagnati in Questura per gli accertamenti. Per loro scattano le denunce per guida senza patente e violazione dell’obbligo di fermarsi all’alt della polizia. Nessun precedente, ma una serata che si porteranno addosso a lungo.
Una storia che, ancora una volta, racconta quanto basta un attimo di testa di cazzo per trasformare una strada normale in una scena da cronaca nera. E a rimetterci, come sempre, sono quelli che cercano di mantenere un minimo di ordine in mezzo al caos.
