Aprile 23, 2024

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Pordenone: fiori e applausi a Giorgia Meloni? Ma per quale assurdo motivo?

Durante la recente visita in Friuli, la Presidente Giorgia Meloni ha ricevuto un’accoglienza degna di una celebrità: fiori lanciati e applausi calorosi hanno salutato il suo arrivo.

Alcuni interpretano questo entusiasmo come un riflesso dell’attrazione che Pordenone, una città non abituata alla costante presenza di personalità note, ha per i volti noti in televisione. Questo evento potrebbe essere visto come una conferma della tendenza umana a celebrare la fama, indipendentemente dai meriti o dalle realizzazioni specifiche dell’individuo in questione.

Tuttavia, questa narrazione idilliaca si scontra con la realtà politica e con le promesse non mantenute dall’attuale governo, guidato da Meloni. Le aspettative tradite e le inversioni di rotta rispetto al programma elettorale con cui il centrodestra si è presentato alle elezioni sono molti e significativi.

A Pordenone arriva Giorgia Meloni, un'ex infermiera la omaggia con un mazzo  di mimose Video

Promesse e Realtà: una dissonanza evidente

  • Immigrazione: Nonostante le promesse di un blocco navale, il 2023 ha segnato il record di sbarchi.
  • Politiche Europee: Contrariamente alla retorica anti-austerity, le politiche adottate hanno ricevuto l’approvazione di figure storiche dell’austerità europea.
  • Economia e Finanze: Dai tagli promessi sulle accise alla realtà di riduzioni sugli sconti della benzina; dalle dichiarazioni contro le trivelle a una realtà di espansione delle perforazioni nell’Adriatico.
  • Welfare e Lavoro: Dalla promessa di abolire la legge Fornero alla sua mantenimento, con tagli sulle pensioni.
  • Politiche Sociali e Giustizia: Dall’esultanza per l’introduzione di una tassa sulle banche, rapidamente ritrattata, alla gestione controversa di temi come la giustizia e la natalità.

Tra Celebrazione e Critica: un bilancio complesso

La contraddizione tra l’accoglienza festosa riservata a Meloni in Friuli e il bilancio delle sue promesse non mantenute sottolinea la complessità del rapporto tra politica e cittadinanza. Se da un lato la celebrità e la familiarità mediatica possono generare affetto e ammirazione, dall’altro, la valutazione dell’operato politico richiede un’analisi più profonda e critica, basata sui fatti e sui risultati concreti.

La visita di Meloni in Friuli diventa così un momento di riflessione sulla natura della politica contemporanea, tra l’immagine e la sostanza, tra le promesse e la loro realizzazione. Un invito a non fermarsi alla superficie, ma a cercare, valutare e, se necessario, richiedere conto delle azioni e delle decisioni che modellano la nostra realtà quotidiana.

Pordenone ha messo in luce la capacità umana di tributare fiori e applausi anche quando la persona celebrata ha ridotto diritti e risorse economiche degli italiani sin dall’inizio, evidenziando l’esistenza di chi ancora riverisce coloro che, pur detenendo il potere, lo esercitano a discapito del bene comune.

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