Aprile 23, 2024

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Salvataggio straordinario: la rinascita di una tartaruga marina grazie al CRAS di Treviso

In una dimostrazione straordinaria di dedizione e competenza veterinaria, il Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) della Provincia di Treviso ha recentemente scritto una storia di speranza per il mondo marino.

Una tartaruga marina, recuperata con gravi ferite al carapace sul lato sinistro vicino a Marina di Ravenna, ha trovato nuova vita grazie all’intervento mirato di un team di esperti.

Il viaggio della tartaruga verso la guarigione è iniziato quando è stata soccorsa dal Cestha di Marina di Ravenna, che si è occupato delle prime fasi di recupero. La gravità della ferita ha richiesto un intervento specializzato, e qui è entrato in scena il dottor Marco Martini, medico veterinario incaricato dal CRAS di Treviso. Con un’operazione delicata e precisa, il dottor Martini è riuscito a riparare il danneggiamento al carapace, offrendo all’animale una seconda chance.

Tartaruga operata e salvata a Treviso - Tribuna di Treviso

Il trasporto e la cura della tartaruga presso il centro di Treviso sono stati autorizzati da Gianfranco Medri, direttore sanitario del Cestha, dopo le iniziali verifiche condotte dalla dottoressa Erica Marchiori. Nello studio del dottor Martini, dove abitualmente vengono trattati gli animali selvatici in stato di emergenza, la tartaruga ha ricevuto le cure necessarie per affrontare il suo percorso di guarigione.

L’operazione si è conclusa con successo, segnando un punto di svolta nel recupero dell’esemplare. Dopo il periodo di convalescenza, la tartaruga è stata trasferita di nuovo al Cestha, dove seguirà un programma di riabilitazione finalizzato alla sua reintroduzione in natura. Questo episodio non solo testimonia l’impegno incondizionato del CRAS di Treviso e dei suoi collaboratori verso la conservazione della biodiversità marina, ma rappresenta anche un simbolo di speranza per la salvaguardia delle specie in pericolo.

Il salvataggio di questa tartaruga marina evidenzia l’importanza della collaborazione tra diversi enti e esperti nel campo della medicina veterinaria e della conservazione. È un promemoria della fragilità della vita marina e del potere dell’intervento umano per fare la differenza. Grazie alla dedizione e all’esperienza di professionisti come il dottor Martini e le squadre del CRAS e del Cestha, il mare accoglierà di nuovo uno dei suoi abitanti, rinnovato e pronto a navigare le correnti dell’esistenza.

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